Quest'anno Ciro per motivi di lavoro ha lasciato la Co.Ca. del Napoli VIII e quindi il gruppo. Ha voluto salutare il gruppo con la seguente lettera.
"Salve Napoli ottavo,
è da poco che vi ho lasciati in via ufficiale, già mi mancate
tutti.
Dall'ultimo bivacco sono passate solo poche settimane e già mi mancano
gli scarponcini, lo zaino, il sacco a pelo, ma soprattutto il foulard.
Quando sono a casa e fisso il mio fazzolettone è inevitabile non pensare
ad ogni minuto passato con voi in questi 10 anni.
Sembra ieri quel 6 e 7 gennaio del 1996, in un convento a Paduli, che decisi
di entrare a far parte di questa grande famiglia pronunziando la promessa.
Come non dimenticare il mio capo reparto di allora, Gianluca Plata, che quella
mattina ci svegliò tutti dando ad ognuno di noi una calza piena di caramelle
e cioccolatini; lui e Gabriella, l'allora capo reparto femminile, sono le prime
persone che devo ringraziare perché è da loro che ho avuto modo
di imparare tanto, incontrandoli ancora sulla mia strada in qualità di
Maestro Dei Novizi, Capo Clan e Capo Fuoco.
Devo ringraziare anche Tonia, mia inseparabile amica di strada, dal reparto,
al noviziato, al clan, alla partenza che prendemmo insieme ad Oriolo Romano
(come due ladri scavalcammo di notte le mura del convento);anche da lei ho avuto
modo di imparare a lavorare con metodo, con determinazione e con impegno.
Un pensiero ancora lo devo dedicare a mio fratello Bruno, che quest'anno ricopre
la carica di Aiuto Capo Reparto Maschile; spero che lui abbia sempre tempo da
dedicare all'associazione per mettere in gioco le sue infinite qualità.
Infine ma non per ultimo, devo ringraziare tutte le persone con cui ho percorso
insieme la mia strada, dal reparto, all'R/S, alle persone che ho trovato in
Co.Ca.,con i quali ho condiviso molti momenti belli e ho lavorato braccio a
braccio in questi anni, sia quando da rover ho prestato servizio nelle varie
branche, sia da capo una volta giunto in Co.Ca. .
Mi dispiace lasciare adesso perché fin da quando ero in reparto coltivavo
un sogno molto grande e molto bello per me che è quello di diventare
capo branca e di aprire un gruppo a Pianura( anche se a molti può sembrare
assurdo e non ci hanno mai creduto in questo perché non hanno idea come
fosse importante e che spinta sociale desse un gruppo in un quartiere dove ci
sono tutti i fattori per intraprendere una strada del genere).
Da un libro dell'Agesci ho riportato il seguente brano:Fare
la strada a piedi comporta spesso la sfida alle proprie forze, alla propria
resistenza e a una malintesa prudenza.La stanchezza e le condizioni esteriori
consiglierebbero di fermarsi e di rinunciare a raggiungere la meta prefissata:
invece, si accetta la sfida e la si vince con l'inesauribile riserva di coraggio.
Lungo la mia strada questa "stanchezza"
non ha tardato ad arrivare, però nonostante la mia "inesauribile
riserva di coraggio",non ho potuto accettare (per ora) la
"sfida" e andare avanti,
ma spero di prepararmi per affrontarla al più presto.
Rinnovo ancora una volta i miei saluti a tutto il gruppo, al Branco "Rupe
Della Pace",
ai Reparti Shalom 365 e Stelle Alpine, all'R/S "Carpe Diem", alla
Co.Ca., ricordando che questo non è un ADDIO ma un ARRIVEDERCI "
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Buona strada , Ciro D'Angelo
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Toro
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